Seychelles: tra spiagge da sogno, incontri autentici e ritmo reggae
- Riccardo & Valentina

- 19 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 26 mar
Partire per le Seychelles era un sogno che finalmente abbiamo realizzato, e il viaggio si è rivelato sorprendente sotto molti aspetti. Siamo partiti da Roma, con scalo a Doha, e poi volo diretto per Mahé con Qatar Airways. Da lì, il traghetto SeyFerry ci ha portati a Praslin, dove avevamo prenotato una piccola guest house direttamente sulla spiaggia di Grand Anse.
📌 Consiglio pratico: Grand Anse è splendida per il panorama e la tranquillità, ma la balneazione non è ideale. Per nuotare meglio, dirigetevi verso Anse Lazio o Anse Source d’Argent.

Esplorare Praslin in autobus
Per muoverci sull’isola, abbiamo scelto gli autobus locali: economici, ma spesso pieni e con corse non troppo frequenti. Non è il massimo del comfort, ma grazie a questo sistema abbiamo potuto esplorare con calma alcune delle meraviglie locali.
Anse Lazio: sabbia finissima, mare cristallino, probabilmente la spiaggia più bella di Praslin.
Parco di Vallée de Mai: patrimonio UNESCO, casa delle famose palme coco de mer.
Anse Volbert: più vivace, ideale per una passeggiata tra negozietti e bar locali.
🚍 Chicca locale: Gli autobus sono molto economici, ma spesso affollati. Meglio partire presto per le spiagge e le escursioni più famose.

Incontri autentici con i locali
Un aspetto che ci ha sorpreso è stato quanto fosse piacevole interagire con la gente del posto. Abbiamo parlato con molti locali: gentili, disponibili e sempre pronti a condividere consigli o racconti sulla loro vita quotidiana.
🎶 Curiosità: Non ci aspettavamo di trovare una forte cultura reggae sulle isole. La gente è davvero “chill”, con uno stile di vita rilassato e attento alla natura.

Escursioni in barca e snorkeling
Altri giorni li abbiamo dedicati a escursioni organizzate in barca:
Cocos Island e Félicité: snorkeling tra pesci colorati e coralli.
La Digue: passeggiata nel parco e relax ad Anse Source d’Argent, considerata la spiaggia più bella delle Seychelles.
St. Pierre e Curieuse: snorkeling e scoperta della foresta di mangrovie. Qui abbiamo partecipato a un’attività di conservazione, piantando nuove mangrovie.
Tartarughe giganti: a Curieuse abbiamo pranzato vicino a una riserva e potuto accarezzare queste straordinarie creature.
🌱 Suggerimento “da insider”: Prendetevi il tempo per esplorare Curieuse e osservare le tartarughe: è un’esperienza unica e sostenibile.

Cosa ci portiamo a casa
Le Seychelles ci hanno lasciato molto più di spiagge perfette e mare cristallino:
Esperienze autentiche tra le isole, muovendoci come fanno i locali.
Momenti di contatto con la natura e attività di conservazione ambientale.
Incontri con persone gentili e accoglienti, immersi in un ritmo di vita rilassato e musicale.
Le Seychelles sono un mosaico di natura, cultura e momenti unici, vissuti insieme e arricchiti dalle storie della gente del posto. Un viaggio che consigliamo a chi vuole vivere l’arcipelago oltre le foto da cartolina.
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